Biografia 1959

Una significativa sintesi di tutto il lavoro compiuto fra il ’57 e il ’59 (composizioni figurative) è presentata a Torino, alla Galleria La Bussola, con presentazione in catalogo di Luigi Carluccio. Partecipa con successo al Premio La Spezia. Entra alla Fratelli Pozzo, grande industria tipografica e casa editrice, fra le altre cose, degli orari ferroviari. Stimolante contatto quotidiano con la tipografia, i cui passaggi si effettuano ancora tutti in modo tradizionale. La sensazione che la tecnologia della stampa si sarebbe rapidamente evoluta, lo spinge a conservare i flani tipografici (i fogli originali da cui venivano ricavate le pagine a stampa), la carta buvard, carta particolarmente porosa impiegata come materiale assorbente, e altri elementi vissuti come veri e propri ready-made, apres dada. Inizia per la Fratelli Pozzo le Edizioni d’Arte che dirigerà fino al 1974, pubblicando complessivamente 130 titoli. La prima opera è Morphologie Autre di Michel Tapié: un testo rivoluzionario e stimolante che costituisce un significativo approfondimento critico sull’arte nuova, le cui forme autres richiedono un’estetica altrettanto rinnovata, in grado di misurarsi con esse. Segue nello stesso anno Cinquanta anni d’arte a Torino: una panoramica della pittura piemontese da Fontanesi ai contemporanei tracciata da Adalberto Campagnoli. Amicizia con il collezionista Carlo Monzino. Nasce la figlia Paola.

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