Biografia 1974

Mostra personale alla Galleria Marlborough Graphics di Londra, dove espone 23 logogrifi del 1973-74: bianco su bianco alcuni e colorati ad acquerello gli altri. La presentazione nel catalogo, in forma di lettera personale, è dovuta a un critico d’eccezione: Graham Sutherland: ”…Your forms, I know, do not arrive – as in the case of sandy beach – by chance; they are sophisticated and deliberate, yet they combine to look as if they had arrived by chance. Yours is a sign language which seems to reach back to ancient civilisations while being rooted in the present” Le Piramidi d’Egitto, vengono presentate anche a Seregno, alla Galleria Gl3 (catalogo con testo di Mario Tosi). La terza mostra personale dell’anno si tiene allo Studio PL di Milano. Insieme a David Hockney allestisce un ”duetto per la Galleria Michaud di Firenze. Partecipa al Premio Castello Svevo, di Termoli, e alla rassegna internazionale Pittura e Musica, allestita a Lugano. Molto intensa l’attività editoriale dell’anno. Per la Fratelli Pozzo pubblica infatti La storia del disegno italiano: 1900-1974, di Osvaldo Patani, L’improvviso di Manzù, un volume di disegni accompagnati da un testo di Blida Heynold von Graefe, Guerreschi Vietman Suite, introdotto da Danilo Montaldi, e, per la serie egittologica, Stele e altre epigrafi di Deir el Medina, di Mario Tosi e Alberto Roccati, e Il tempio di Ellesija di Silvio Curto.

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