Biografia 1982

Una trentina di recenti Logogrifi su legno più dodici su carta sono presentati alla Galleria Toninelli di Roma. In catalogo è Enrico Crispolti a commentare la significativa evoluzione, tecnica ed estetica, compiuta dall’artista: ”I ‘legni’ di Gribaudo ci propongono immagini inedite di ‘natura’. Direi esattamente di una ‘natura’ attraversata da una pratica tecnologica, ma infine ricuperata proprio come tale, al di là della tecnologia. Insomma, le sue, sono possibili immagini attuali, postecnologiche, di ‘natura’… entro una concretezza di materia naturale autentica, vera, ci è offerta un’immagine in certo modo di sintesi ecologica. È infatti un’immagine quasi di livelli di quota di un plastico, che tuttavia è come attaccata da dei tarli, da delle incisioni, quasi di logica organica che ne bucano i livelli più interni, le quote più basse. Ce ne viene dunque un’immagine sintetica di ‘natura’, intesa infatti quale segno simbolizzante una ricchezza di liberi movimenti orografici, e insieme quale proposizione di un immediato contatto di materia, il legno. Immagine insomma simbolizzata della natura, ma data nel concreto di una materia naturale, che ci si dichiara come tale, nel ricco fascino della sua grezzezza… sono ipotesi di scultura, realizzata con la disinvoltura di figurazione di chi ha lunga esperienza di manipolazione della realtà grafica della pagina, segni ed immagini”. Altre mostre personali hanno luogo presso la Galleria Casabella, Santa Margherita Ligure, e la Galleria Ceramiche Pirra, Torino. Partecipa alla rassegna Collettiva di Grafica Contemporanea organizzata dal Museo di Ca’ Pesaro, Venezia ad Arteder ’82; alla Mostra Internazionale d’Arte Grafica, di Bilbao, alla Biennale di incisione e grafica originale ”Luigi Servolini” di Livorno, e al FIAC ’82, allestito al Grand Palais di Parigi, presentato dalla Galleria Toninelli. Compie un lungo e importante viaggio in Cina, nel corso del quale tenta di recuperare i segni più antichi di questa millenaria civilta facendo affidamento sulle proprie impressioni immediate, ”trattenute” con segni e colori dove si coglie il profilo di una pagoda o il verde primaverile del bambù, ma anche sulla capacità di riconoscere nei musei i simboli dal contenuto più pregnante. I risultati di questa straordinaria esperienza (olii su tela e logogrifi bianco su bianco) verranno presentati per la prima volta nel 1984 in una mostra personale, Cina, tenuta presso la Lawrence Ross Gallery di Beverly Hills. Per la collana ”Grandi Monografie” della Fabbri pubblica un volume dedicato all’opera di Ennio Morlotti. In occasione di un grande concerto dei Rolling Stones a Torino produce un Logogrifo in l00 esemplari che viene distribuito ai membri del popolare gruppo rock, al loro staff e agli organizzatori.

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