Biografia: 1984

Oltre alla mostra presso la Lawrence Ross Gallery di Beverly Hills (presentato in catalogo da Plinius), partecipa al Christchurch Festival Exhibition, organizzato dalla Robert McDougall Art Gallery di Christchurch in Nuova Zelanda. Per l’occasione, viaggio agli antipodi, in Nuova Zelanda e Australia, dove realizza schizzi di piccole dimensioni utilizzando esclusivamente colori e pigmenti locali: nel tentativo di restituire il senso e l’atmosfera del paesaggio australiano, facendo tesoro dell’esperienza già accumulata in Cina. In questa occasione, nei pressi di Alice Spring, visita una zona dove erano stati scoperti fossili di dinosauri; quegli stessi animali, o meglio simulacri di animali estinti, cui a New York, negli anni precedenti, dedicava ore intere ammirando i loro scheletri o le ricostruzioni dei loro corpi e del loro ambiente al Museo di Storia Naturale. Creature affascinanti perché in loro si sposa il ricordo infantile dei draghi con un’intuizione di grande fascino e nobiltà. Da questo incontro con i fossili di Alice Spring nasce il ciclo dei dinosauri che lo occuperà, pur con pause e digressioni, fino ad oggi. Opere ”miste”, su iuta, su carta, su flano, polistirolo, a collage, in bronzo, piombo e antimonio e varie altre tecniche, esposte per la prima volta nel 1987 alla Galleria Bergamini di Milano nella mostra Gribaudo. Dinosaurus. Per l’occasione sarà edito dalla Fabbri Editori il volume omonimo con un testo di Carlo Fruttero e Franco Lucentini. Pubblica un libro dedicato all’opera di Bruno Cassinari nella collana ”Grandi Monografie” della Fabbri.

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