Biografia: 1993

Arbores. Matrices, Logogryphes è il titolo della mostra personale allestita presso la Galerie Carpentier di Parigi (presentazione di Francesco Poli). Vi sono esposti collages, logogrifi e tecniche miste degli ultimi anni della serie Alberi, portata avanti quasi in segreto accanto a quelle più ”pubbliche” dei Dinosauri, dei Bestiari in tecnica mista, e dei Teatri della memoria. Quella dell’albero è qui adottata come ”formabase”, contenitore capace di accogliere tutte le sue molteplici curiosità tecniche e compositive. Ma alberi non a caso: perché, come gli animali, forme vive, dotate naturalmente di infinite morfologie, infinite differenze specifiche e fenomenologiche. E, oltretutto, perché da essi proviene la carta, materiale da sempre prediletto dall’artista torinese: che, in questo caso si piega a rappresentare, a evocare la sua provenienza, il suo luogo d’origine. Carta dagli alberi, dunque, e alberi dalla carta. Mimose e alberi sono presentati anche nella mostra personale Ezio Gribaudo, alla Galleria Fogola ”Dantesca” a Torino. I Dinosauri sono invece al centro della rassegna Ezio Gribaudo: dinosauri, organizzata presso il Castello di S. Giorgio Monferrato: sorta di monografia e antologica ”a soggetto” che raccoglie una sessantina di opere (su carta, iuta, tela, flano) eseguite dall’83 ad oggi.

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