Ezio Gribaudo | Biografia: 1999
Sito web ufficiale dell'artista Ezio Gribaudo
895
post-template-default,single,single-post,postid-895,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-4.2,vertical_menu_enabled,paspartu_enabled,menu-animation-line-through,side_area_uncovered,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.4,vc_responsive

Biografia: 1999

Mostra collettiva alla Fondazione Katinca Prini di Genova (aprile). A Spoleto, in occasione del Festival dei Due Mondi, si inaugura al Carcere del Sant’Uffizio Logogrifi, Totem ed altre partiture. Una mostra, ambientata nel contesto suggestivo delle celle e altri ambienti nei quali i detenuti di varie epoche avevano lasciato traccia del loro passaggio in graffiti, scritte e immagini come segni di speranza e di preghiera. Gribaudo vi espone la serie completa di Logogrifi in legno di tiglio (1980), alcuni Teatri della memoria soprattutto realizzati negli anni Ottanta e lavori più recenti, l’ultimo dei quali realizzato appositamente come omaggio alla città di Spoleto e raffigurante il gotico Ponte delle Torri. Curatrice della mostra è Martina Corgnati, che insiste specialmente sull’uso della carta nei lavori dell’artista torinese: ”Gribaudo scopre la carta, anzi le carte, tutto quell’incredibile patrimonio di carte che, per esempio finiscono sotto le presse. In loro è depositata una memoria ed una sapienza che affonda le proprie radici all’indietro, sino agli alberi nel cui corpo hanno cominciato ad esistere, e che si protende in avanti, sino alla parola, che è il loro destino”. La Regione Piemonte gli dedica una mostra antologica nella Sala Bolaffi (ottobre-novembre). È invitato ancora al Salon des Artistes Naturalistes 1999 a Parigi (ottobre-novembre) e alla mostra Animal al Musée Bourdelle di Parigi (settembre) al quale partecipa con il libro d’artista Coccinelle.