Ezio Gribaudo | Biografia
Sito web ufficiale dell'artista Ezio Gribaudo
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Biografia 1968

Allestisce una mostra personale alla Galleria de France a Parigi (presentato in catalogo da Renato Barilli) composta esclusivamente di logogrifi bianchi. Bianco che diventa in questi anni il suo colore più tipico e caratteristico, tanto da spingere Giorgio de Chirico a parlare di ''leucofilia'' a proposito del suo lavoro. Logogrifi bianchi sono esposti anche presso la Galerie Zodiaque di Ginevra. A scriverne nell'introduzione del catalogo questa volta è Michel Tapié: ''A travers les mille chemins proposés par l'illimité des actuelles eclectismes, Gribaudo a trouvé sa rigueur dans un extraordinaire metier...

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Biografia 1969

Molto lunga la serie delle mostre personali dell'anno: otto, tenute rispettivamente presso la Albert White Gallery di Toronto, la Maison des Arts et Loisirs di Le Creusot, la Galleria G13 di Seregno (dove vengono esposti logogrifi eseguiti nelI’ultimo biennio in esemplare unico, presentati in catalogo da Giorgio de Chirico), la Galleria Hollar di Praga (vi presenta esclusivamente logogrifi su carta degli anni 1967-68-69; per l'occasione è edito un catalogo curato da Jiri Siblik), la Gallerie Zodiaque di Ginevra, la Galleria Gissi di Torino. Qui propone logogrifi realizzati con un materiale...

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Biografia: 1970

In questo momento, caratterizzato da un diffuso abbandono della pittura da parte della cultura artistica italiana, sente invece, al contrario, l'esigenza di riavvicinarsi ad essa, di effettuare un vero e proprio ''ritorno all'ordine'' e ai mezzi tradizionali, pur continuando a privilegiare il bianco: come colore ma, ancora di più, come qualità di superficie, come materia dalla luminosità diffusa e incomparabile. Nonostante questa sorta di discontinuità nel lavoro, la produzione dei logogrifi continua pur subendo alcune varianti: per esempio l'utilizzo del polistirolo, sempre più frequente. Contemporaneamente esegue le prime sculture, all’inizio...

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Biografia 1971

Importante mostra personale presso il Kunstverein di Gottingen (per l'occasione è edito un catalogo con testi di Giorgio de Chirico, Raffaele Carrieri, Heinrich Wurm), dove presenta oltre sessanta opere recenti: logogrifi in polistirolo, saccogrifi (in polistirolo e tela di juta), metallogrifi e flani. Opere fenomenologicamente sempre più complesse, compromesse in molteplici effetti di materia-luce e colore, imparagonabili alle caste superfici di poco tempo prima. Un'antologia di logogrifi in vari materiali (polistirolo, carta, juta) è esposta anche alla Galleria Blu di Milano. Il catalogo è curato da Raffaele Carrieri. Altre personali...

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Biografia: 1972

Alla Galleria Schwarz di Milano. Presenta esclusivamente metallogrifi, dalla superficie ricca e cangiante, che segretamente sembra quasi emulare la preziosità di antichi ''fondi oro'', o icone: in cui il manifestarsi del sacro non dà luogo a immagini ma soltanto a epifanie luminose. Opere, quindi, in un certo senso ''opposte'', a quanto le ha precedute, opportunamente descritte da Janus nell'intervallo critico pubblicato nel catalogo della rassegna: ''In fondo il pittore rimarrà sempre una specie di alchimista, faccia uso della ragione oppure della fantasia, e noi sospettiamo che nei recessi del suo...

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Biografia 1973

In una mostra presso la Galleria Ferrari Grafica di Verona espone le cartelle grafiche Machupicchu e Giappone, realizzate entrambe due anni prima, e vari logogrifi della serie Totem ed Ecologica, eseguiti fra il 1971 e il 1972. Le rassegne più importanti dell'anno si tengono però a Ferrara al Palazzo dei Diamanti (per l'occasione è edito un ampio catalogo con testi di Franco Farina e Janus): vi sono esposte 42 opere, dai Flani del 1965, ai Logogrifi del 1965-73, ai Saccogrifi del 1970-71, e infine varie opere grafiche. È al Museo...

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Biografia 1975

In una mostra personale alla Galleria Michaud di Firenze espone numerose opere recenti: polimaterici, grafiche della serie Zodiaco in bianco su bianco o bianco, argento, oro. In catalogo nessun testo critico ma poesie di Hans Richter. Logogrifi in polistirolo e opere grafiche inedite della serie Safari lettrista, in bianco e oro (che in questi anni attira sempre di più le sue simpatie) sono presentate invece alla Galleria Mutina di Modena. Il testo in catalogo è della poetessa Marisa Zoni, che del Safari lettrista, cioè degli animali dal corpo di parole...

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Biografia: 1976

Alla Galleria Sagittarius di Torino presenta un ciclo di quadri realizzati nellultimo biennio: i Cieli, inchiostri tipografici su carte intelate che, al di là dell'immancabile componente tecnologica contenuta già nello stesso materiale utilizzato, rivelano una Kunstwollen nuova, di qualità lirica, effusiva, sognante. E intensamente pittorica. Nella stessa mostra, presentata da Adalberto Chiesa, propone anche alcune sculture in bronzo, tutte esemplari unici. Opere simili, più flani, logogrifi su carta e in polistirolo, sono esposte anche in una personale alla Maison de la Culture di Saint Etienne (nel catalogo, edito per l’occasione,...

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Biografia 1977

Mostra personale alla Galleria Acquario di Casale Monferrato. Realizza gli Atlanti, un ciclo di tecniche miste su carta intelata dove orizzonti e paesaggi fittizi sono illusoriamente ricreati dal contrasto di superfici diverse fra loro: alcune intensamente pittoriche, materiche, graffite, terrestri; altre asettiche e luminose, irraggiungibili come il cielo autunnale. Pubblica un'ampia monografia sull’opera di Renzo Vespignani (Fabbri)....

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Biografia 1978

Mostra personale al Graphica Club d'Arte Moderna di Milano, dove espone sculture e logogrifi bianchi in polistirolo. Alla Galleria Ricerche, Torino (catalogo con una poesia di Marisa Zoni), presenta i Cieli, il ciclo di opere Cubi nello spazio, e i Paesaggi dell'Atlas, realizzati con inchiostri tipografici e pastelli su carte intelate. Partecipa alla Biennale Internazionale della Grafica, allestita a Firenze, nelle sale di Palazzo Strozzi. Incontra a Parigi Mihail Chemiakin, con cui nasce una grande amicizia. In una mostra presso la Galleria Fischer, l'artista russo utilizza poi alcuni logogrifi come...

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Biografia 1979

Nella mostra personale alla Galleria Gissi di Torino espone tecniche miste, pastelli su carta e olii su tela, intitolati Cupole russe. Dove il motivo, fortemente plastico e decorativo, del profilo di queste forme a doppia curva, concava e convessa, si staglia e si incrocia su supporti di ogni genere, dai flani bianchi, alle iute, alle carte colorate. ''Comment un pur latin comme Ezio Gribaudo a-t-il pu penetrer dans l'essence meme de ce qui berce la fameuse 'ame slave'?'' si domanda Lydia Orloff nell'introduzione al catalogo, ''J'ai été bouleversée pas sa...

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Biografia: 1980

Alla Galerie Abel Rambert di Parigi presenta una nuova serie di Cupole russe realizzate su mappe topografiche a tempera e pastello. In catalogo un'antologia di poeti russi. Un ciclo di pastelli su carta ispirati a un recente viaggio in India e in Nepal è esposto invece alla Galleria Ottini di Torino. Collabora alla realizzazione della mostra antologica di Theophile Alexandre Steinlen, allestita alla Civica Galleria d'Arte Moderna di Torino, per cui cura anche la grafica del catalogo....

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Biografia 1981

Logogrifi ottenuti per la prima volta con un materiale naturale non trattato, il legno di tiglio, vengono esposti alla E. Nakhamkin Gallery di New York (in catalogo testi di Graham Sutherland e Jean Dubuffet). Si tratta di altorilievi a più stratificazioni scavate nel legno grezzo, sorta di carte topografiche di un immaginario paesistico sempre assai fervido, dove le quote dell'intaglio mimano le curve di livello, senza rinunciare ai tenui e delicatissimi effetti cromatici dati dalle calde sfumature della materia stessa. Un risultato che si colloca all'estremità opposta del ventennale percorso...

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Biografia 1982

Una trentina di recenti Logogrifi su legno più dodici su carta sono presentati alla Galleria Toninelli di Roma. In catalogo è Enrico Crispolti a commentare la significativa evoluzione, tecnica ed estetica, compiuta dall’artista: ''I 'legni' di Gribaudo ci propongono immagini inedite di 'natura'. Direi esattamente di una 'natura' attraversata da una pratica tecnologica, ma infine ricuperata proprio come tale, al di là della tecnologia. Insomma, le sue, sono possibili immagini attuali, postecnologiche, di 'natura'...

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Biografia 1983

Mostra personale alla Galleria dei Bibliofili, Milano (in catalogo un testo di Pietro Fornasetti). Espone logogrifi in legno di tiglio e su carta. Partecipa per la seconda volta al FIAC, allestito al Grand Palais di Parigi, presentato dalla Galleria Toninelli, e alla rassegna collettiva Bianco, semaforo dell'Arte, organizzata a Foggia, presso il Palazzetto dell'Arte a cura di Giorgio di Genova. Cura la grafica del catalogo della mostra 100 Oeuvres du Musee Tretiakov de Moskou, allestita al Petit Palais di Ginevra. Visita la Tunisia e il Marocco, realizzando, come di consueto,...

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Biografia: 1984

Oltre alla mostra presso la Lawrence Ross Gallery di Beverly Hills (presentato in catalogo da Plinius), partecipa al Christchurch Festival Exhibition, organizzato dalla Robert McDougall Art Gallery di Christchurch in Nuova Zelanda. Per l'occasione, viaggio agli antipodi, in Nuova Zelanda e Australia, dove realizza schizzi di piccole dimensioni utilizzando esclusivamente colori e pigmenti locali: nel tentativo di restituire il senso e l'atmosfera del paesaggio australiano, facendo tesoro dell'esperienza già accumulata in Cina. In questa occasione, nei pressi di Alice Spring, visita una zona dove erano stati scoperti fossili di dinosauri;...

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Biografia: 1985

Le personali dell'anno sono dedicate quasi interamente a lavori ''cinesi''. Ventidue tele di questo soggetto, serie Cina 1982-83, e alcuni logogrifi su carta sono presentati alla Galleria Davico di Torino. In catalogo testi di Filippo Scroppo e Nico Orengo, che descrive questi innaturalistici paesaggi, composti spesso da frammenti, relitti di immagini deposti l'uno accanto all'altro nell’opera definitiva, in apparente disordine, come ''un recupero di antichi segni e colori, di un tetto di una pagoda, di una coda di drago, di una piuma di cutrettola...

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Biografia: 1986

Una grande mostra antologica, con oltre duecento opere eseguite fra il 1963 e il 1986 e allestita presso il Centro Incontri Avigdor, Piemonte Artistico e Culturale, a Torino. L'anno dopo verrà trasferita al Civico Museo Revoltella Palazzo Costanzi di Trieste. Catalogo edito dalla Fabbri con un testo di Vittorio Sgarbi e una sintetica antologia critica di ventitre testi, uno per ogni anno di lavoro documentato in mostra. Alcune sue opere sono esposte nella rassegna Arte Italiana degli Anni Sessanta nelle collezioni della Galleria d'Arte Moderna-Castello di Rivoli, al Museo Sperimentale...

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Biografia; 1987

Oltre alle mostre personali al Museo Revoltella di Trieste e alla Galleria Bergamini di Milano, partecipa alla Quarta Rassegna Nazionale Carnevale e Maschere, di Viareggio, alla Dodicesima Expo Arte di Bari, al Premio Nazionale d'Arte Contemporanea Città di Campobello di Mazara, a Campobello di Mazara, alla XXX Biennale Nazionale d'Arte, di Milano, alla rassegna collettiva Nero e Oro, organizzata dalla Civica Galleria d'Arte di Portofino, e a Voglia di Pace, una esposizione a cura della Galleria Comunale d’Arte Marzabotto di Sesto Fiorentino. Insieme a Francesco Forte fra il 1986 e...

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