delete

Biografia: 1989

Il Palazzo Lanfranchi di Pisa gli dedica un’importante mostra antologica, Teatro della memoria e altre impronte, dove espone opere eseguite fra il 1963 e il 1988. Il catalogo, edito dalla Fabbri, è curato da Nicola Micieli. Vi sono presentati per la prima volta i Teatri della memoria: collage di logogrifi eseguiti anni prima, in seguito rielaborati e trasformati in immagini nuove. Per ribadire ulteriormente il significato di ritorno su un frammento già compiuto, e quindi ricordato, sottratto al passato, estrapolato (con un’operazione lirica sì, ma anche...
delete

Biografia: 1990

Alla Galleria Arte 3 di Trieste, presenta una serie di Nature morte su iuta eseguite fra i ’85 e il ’90. Alcuni Logogrifi sono esposti invece nella personale alla Galleria Spazio, a Salice d’Ulzio. Una nuova serie di Logogrifi su stoffa, che attesta come il suo lavoro continui a basarsi sulla compresenza di diversi elementi e luoghi della ricerca formale, vengono mostrati alla Galleria Il Gabbiano di Roma. In queste opere, anche se il ”tema” offerto dal dato materico cambia, il colore bianco rimane il filo conduttore. Nella tecnica esecutiva,...
delete

Biografia 1991 – 1992

Nella mostra personale presso la Galleria Il Leudo di Santa Margherita Ligure, espone Logogrifi degli anni Ottanta e Novanta. Partecipa alle collettive Il mito di Prometeo, allestita nella Sala delle arti, a Collegno, Omaggio a Giulio Bizzozero, Circolo degli Artisti Torino; a Big Working, presso l’Atelier Marconi; e a Una fantasia per il gioco del golf, all’Arte Centro di Milano. Alla Galerie Albert Loeb di Parigi presenta logogrifi bianchi in polistirolo, soggetto dell’importante monografia Ombre Bianche, edita da Cercle d’Art, di Parigi. Le...
delete

Biografia: 1993

Arbores. Matrices, Logogryphes è il titolo della mostra personale allestita presso la Galerie Carpentier di Parigi (presentazione di Francesco Poli). Vi sono esposti collages, logogrifi e tecniche miste degli ultimi anni della serie Alberi, portata avanti quasi in segreto accanto a quelle più ”pubbliche” dei Dinosauri, dei Bestiari in tecnica mista, e dei Teatri della memoria. Quella dell’albero è qui adottata come ”formabase”, contenitore capace di accogliere tutte le sue molteplici curiosità tecniche e compositive. Ma alberi non a caso:...
delete

Biografia: 1994

Il Carnevale Marino è il tema dominante delle tempere e dei collages (una trentina) esposti alla Galleria del Leone di Venezia. Viene presentato da Francesco Forte. A Riva, presso Chieri (TO), nella sede di Palazzo Grosso, propone una selezione di alberi, cavalli e mimose. Edgar Vallora nel testo in catalogo sottolinea come Gribaudo: ”…Ha il coraggio di dedicarsi a temi banali, dopo Gozzano pochi hanno avuto il coraggio di fare indagini sull’impalpabilità e sul profumo della mimosa, raffiche di una mitragliatrice dai pallini gialli la consistenza tattile...