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Hans Ritcher – 1975

Un segnale cifrato. Una lingua cuneiforme, stranamente trasformata nel giro del tempo dai metodi nuovi tecnici sul banco della tipografia. Emozioni umane accarezzano il gesso e il metallo parlando entrambi con la stessa lingua. Intarsiato su una pietra Rosetta interstellare c’è il significato molteplice dell’Arte, dell’Amore e della Grazia, dell’Eleganza e della Ricchezza… Strato sopra strato come il monte della Tavola a Città del Capo, modellato come le creste del Caucaso, tutti fluttuando nello spazio, adatti alla nuova era. Il sogno...
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Graham Sutherland – Ezio Gribaudo ...

Dear Ezio As I was walking over a great sandy beach the other day, I thought of your ‘white’ graphic experiments. The sun was setting, throwing into relief the rippling undulations made by the movement of the sea, and the traces of bird and human feet. And although here the soft sand is taking an impression, whereas you, I believe, excavate the surface of your material, leaving your images in relief, the effect is almost identical – that of raised or depressed forms on a flat surface – all in one tone – which catch a slanting light. Your...
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Janus – 1973

[…] Ezio Gribaudo ci presenta appunto uno degli aspetti più caratteristici di questa tendenza: la sua arte è una ricerca di questo mitico “testo” che il tempo ha frantumato, e che l’intelligenza vuole ricostruire a tutti i costi per proclamarne la necessità spirituale. Non ci sarebbe possibile vivere – e sopravvivere – senza questa struttura che non ha nutrimento solo nel pensiero o nella fantasia, ma nella nostra più intima condizione umana. Esistiamo perché anche noi siamo un “testo” (della natura o dell’intelligenza o di Dio, ma sempre il...
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Janus

[…] Ezio Gribaudo già in più d’una occasione aveva presentato i risultati del suo operare (i logogrifi, specialmente) che non è qui il momento di riesaminare, poiché appartengono ad un passato ben delimitato, ed ora aggiunge al suo discorso una nuova categoria di espressione, i metallogrifi, che richiedono evidentemente una risposta alla loro provocazione. Si tratta infatti di forme incluse in una materia vista nel suo dinamismo, nel suo continuo spostarsi tra l’indifferenza e la passionalità dello spirito, tra il giuoco, come sottile provocazione delle...
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Giovanni Arpino

La stregoneria può essere bianca. Nel giro di sette versi Raffaele Carrieri ha usato tutte le parole che “agiscono” per e con Ezio Gribaudo. Parole come tracciati, cataclismi, futura geografia, prismatica formazione: punti d’incrocio della ricerca magica che Gribaudo intende operare su materiali e spazio che li circonda. Ezio Gribaudo ama il gesto elegante, la parola precisa, il tono e il contorno esatti, il particolare che obbedisce a una sua classica necessità, ama i colori che si avviano in olocausto verso un unico colore che possa riassumerli e annullarli, ama la...